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Notizie da Scanno n. 3

Scavi archeologici : chiusa la prima campagna di scavo nel sito «I giardini» a Scanno

 Già da tre anni, nel mese di settembre, un gruppo di antropologi e archeologi provenienti dagli atenei di Roma (gli archeologi) e Bologna (gli antropologi), in collaborazione con Soprintendenza per i beni Archeologici dell’Aquila e il Comune di Scanno, si ritrovano a Scanno per studiare tracce di insediamenti romani e preromani nelle montagne che circondano l’abitato del nostro paese. Sulla base di informazioni  e segnalazioni fornite agli studiosi dagli abitanti del comprensorio tra Anversa, Frattura e Scanno ed a seguito di sopralluoghi mirati, effettuati nel corso di precedenti campagne di ricerche di superficie, la campagna di scavo dello scorso settembre ha consentito di mettere in luce un abitato riferibile ad età imperiale, inquadrabile allo stato attuale degli studi tra II e IV secolo d. C., in località “i Giardini”, lungo un'importante direttrice che dalla conca di Sulmona procedeva verso sud, attraverso il valico di Godi.
La collaborazione nata tra la comunità locale e gli antropologi durante i lavori di scavo, a seguito delle ricerche mirate al recupero di informazioni legate al territorio, si è rilevata di grande importanza anche per lo studio dei costumi e delle tradizioni locali.
Gli obiettivi del campo antropologico, condotto contemporaneamente a quello archeologico, sono stati  infatti raggiunti grazie alla collaborazione e alla disponibilità in termini di tempo e di partecipazione della comunità locale. Sono stati intervistati i cittadini di Scanno e Frattura – sede del gruppo di lavoro – documentando momenti di socialità e di vita locale legati ai culti religiosi e civili. «Abbiamo scelto di lavorare con i pastori di Frattura e di Anversa degli Abruzzi» affermano i responsabili della missione «per studiare le caratteristiche distintive della pastorizia transumante e stanziale in un territorio connotato dalla presenza dei lupi e dell'orso. Nell'arco di un mese abbiamo individuato almeno 4 ambiti di ricerca: lo studio di un paese decentrato dopo il sisma della marsica, la coltivazione dei fagioli bianchi di Frattura, la diffusione del culto di San Domenico nella Valle del Sagittario e la pastorizia in forma residuale. La sintesi di lavoro tra la comunità locale di Scanno e Frattura con l'èquipe è un precedente storico nella storia degli studi antropologici, in quanto abbiamo lavorato di concerto, tenendo un aperto dialogo sulle indagini condotte. I primi risultati sono stati già messi a disposizione della comunità e stiamo lavorando sulla restituzione dati».
La realizzazione di un progetto così strutturato è da ricondurre all'esperienza professionale della cooperativa Matrix 96 di Roma, che ha coadiuvato l'organizzazione di tutte le fasi del lavoro.
Da: http://www. ilcentro.gelocal.it/pescara

 

Un piano del Parco per allontanare gli orsi dalle case

La notizia e' stata pubblica sul giornale on line il Centro di cui accludiamo l'articolo. L’Ente Parco insomma si sta adoperando per porre fine ad un disagio che sta diventando sempre piu' preoccupante per la sicurezza dei cittadini scannesi e non solo...
“SCANNO. Presentato a Scanno il piano d'azione del Parco nazionale d'Abruzzo per gli “orsi confidenti” e soprattutto gli interventi preventivi di dissuasione per allontanarli dai centri abitati di Scanno e Villalago. All'incontro, organizzato dai responsabili dell'Ente nell'ambito del progetto Life Arctos, hanno preso parte i sindaci Pietro Spacone e Fernando Gatta, la responsabile della comunicazione e il capo delle guardie del Parco, Daniela D'Amico e Renato Di Cola, e funzionari della Forestale. Gli interventi del pubblico hanno evidenziato disagi e paure per la presenza di questi animali ormai anche «davanti alla porta di casa», mentre il consigliere provinciale Amedeo Fusco ha posto l'accento sui rimborsi ai cittadini per i danni subiti «che non sono né equilibrati né solerti»”.
Da: http://www. ilcentro.gelocal.it/pescara

 

La sera del 5 gennaio si rinnova la tradizione delle “Chezette”

Torna come ogni anno una delle tradizioni più sentite e antiche di Scanno : la notte delle "chezette" (calzette). La “Chezetta” è un tipico canto di questua molto diffuso nel repertorio musicale abruzzese, una serenata cantata da gruppi di giovani (e meno giovani) organizzati in orchestrine spontanee, avvolti nel tradizionale “tabarro”, un pesante mantello di panno nero ornato da alamari in argento, e muniti di originali e improvvisati strumenti musicali. Essi percorrono le vie del paese portandosi sotto le finestre delle giovani donne scannesi per cantare la serenata e appendere la chezetta con l'auspicio che venga riempita con doni, soprattutto abbondanti e succulente cibarie....
Il giorno seguente, l'Epifania, ci si ritrova tutti insieme per riscuotere i frutti delle promesse strappate, e così si conclude il giorno della Befana con un bel banchetto come vuole la tradizione.
Sulle origini del canto alcuni studiosi del folklore abruzzese rimandano alla tradizione del capodanno celtico dei longobardi che invasero le terre d'Abruzzo tra il quinto e il sesto secolo dopo Cristo.
www.youtube.com/watch?v=7u6NJPmLjEM

 

Un prestigioso premio per una vita dedicata alla tradizione

Mercoledì 11 dicembre, presso la sala multimediale del Rettorato nuovo dell’UdA di Chieti, Nunziato (Natino) Di Rienzo, orafo di Scanno, ha ricevuto il premio “Medaglia d’oro per una vita dedicata alla tradizione”. Cresciuto nel clima storico e artistico della bottega a fianco di suo padre Armando, che gli trasmise la passione per l'artigianato orafo in filigrana e in lamina traforata, Di Rienzo ha continuato a mantenere alto nel tempo il prestigio delle antiche tecniche orafe diffondendo in Italia e all'estero la bellezza e il pregio degli antichi monili scannesi e abruzzesi, ottenendo nel corso della sua attività premi e benemerenze, tra cui la medaglia d'oro alla rassegna orafa nazionale a Terni nel 1984 e il premio mondiale Ercole d'oro nel 1989. Natino ha trasmesso la sua grande passione ai figli, Armando, Giuseppe e Eugenio, eredi oggi della gloriosa tradizione familiare.
Il prestigioso riconoscimento viene annualmente assegnato dal Cata (Centro di Antropologia Territoriale degli Abruzzi per il Turismo) agli anziani artefici di arti materiali ed immateriali legate alle tradizioni e residenti in Abruzzo. Il premio viene conferito due volte l’anno (la prima medaglia è stata consegnata in marzo a Maria Concetta Egidio, di anni 108, merlettaia a Pescara) sulla base della valutazione del curriculum e l’età del candidato e il suo contributo alla trasmissione e preservazione dei saperi e delle arti tradizionali.
Auguri a Natino per il meritato riconoscimento che premia la sua laboriosità, unita alla passione per l’arte orafa, appresa sin da ragazzo nella bottega di famiglia.

 

Chris Jarret a Scanno

Vi segnaliamo un bel concerto che si terrà in Scanno, Auditorium G. Calogero, venerdì 3 gennaio 2014 alle ore 18,30, ingresso gratuito
Chris Jarret - piano solo
Luca Ciarla  - Violino, special guest

“La musica di Chris Jarrett non si puo' semplicemente ascoltare ma andrebbe vissuta, percepita, assorbita e assimilata. Composizioni di rara bellezza e potenza, temi toccanti, improvvisazioni strutturate e jazz, classica, composizioni orchestrali, balletti e colonne sonore capaci di alterare lo stesso contesto di un film. Incorpora una vasta gamma di influenze che incarnano il caos interno, strutture galleggianti derivanti da temi classici di stampo orchestrale, jazz, folk europeo e puro abbandono. La sua musica è una forza della natura e nello stesso tempo un atto di grazia”

Chris Stewart

 

Abbazia Santo Spirito al Morrone (Sulmona) Apertura straordinaria

In occasione delle feste natalizie, l’Abbazia di Santo Spirito al Morrone sarà aperta al pubblico gratuitamente e con servizio di visite guidate, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 nei seguenti giorni:
- Domeniche 22 dicembre, 29 dicembre e 05 gennaio
- Natale,  Santo Stefano,  Capodanno ed  Epifania
Durante gli stessi orari sarà nuovamente possibile visitare la mostra “Oltre Caravaggio pittura del seicento in Abruzzo, tra Roma e Napoli”.

 

Seguiteci sulla pagina di FB del Palazzo B&B di Scanno.

 
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