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Notizie da Scanno n. 5 - aprile 2014

il 3 e 4 maggio Corso di Nordic Walking

Il finesettimana del 3 e 4 maggio si terrà presso la nostra struttura un corso base di Nordic Walking.
Se siete incuriositi o interessati a questa disciplina potete contattare l’istruttore Luciano di Berardino al 347.2633900 o la nostra Francesca al 331.8096480. In allegato la locandina. Vi aspettiamo numerosi.

 

VIII edizione di “Vivi il Costume"

Il 25 Aprile prende il via l’ottava edizione della manifestazione di primavera per concludersi, come consuetudine, con il catenaccio domenica 4 maggio. L’auditorium Comunale sarà ancora una volta la location delle iniziative promosse dall’Associazione. Mostre, dibattiti ed uso del costume gli ingredienti utilizzati per presentare e valorizzare le ricchezze del nostro territorio. Due le novità di quest’anno: una collettiva di fotoamatori locali e la presentazione della nuova iniziativa estiva. La mostra collettiva fotografica vuole essere un omaggio a chi, nel solco della grande tradizione scannese, oggi e nel futuro trae ispirazione per esprimersi tramite l’arte della fotografia. Protagonista  indiscusso dell’evento il Costume le donne che lo indosseranno che saranno ovviamente ancora il cuore della manifestazione. Tutto questo per continuare a trasmettere, da persona a persona, da generazione a generazione le ricchezze che rappresentano Scanno, consapevoli che l’atto del trasmettere risente inevitabilmente dei condizionamenti storici e culturali.
La mostra, fulcro della manifestazione, e tutte le altre attività si svolgeranno all’interno dell’auditorium comunale Guido Calogero (ex Anime Sante).
Per il programma completo degli eventi rimandiamo al sito www.costumediscanno.org/

 

Le Gole di San Venanzio sul fiume Aterno

Il Comune di Raiano e la Riserva Naturale “Gole di San Venanzio” sono promotori di una serie di visite all’Eremo di San Venanzio, meta di antichi pellegrinaggi nei pressi del paese di Raiano, tra la natura incontaminata che circonda il fiume Aterno (notizie storiche su www.regione.abruzzo.it/cultura/eremi/l’Aquila/EremodisanVenanzio).
Le visite si svolgeranno nei giorni 21, 25, 26 e 27 aprile e 1, 3 e 4 maggio prossimi con orario 10,30-13,00 e 15,30-18,00.
per informazioni e prenotazioni Ufficio Riserva 0864.726058 dal lunedì al sabato e 392.0081477 (Enrica)

 

 

Cervo sull’auto, ferito un orefice

ANVERSA DEGLI ABRUZZI. Se l'è vista davvero brutta un orefice di Scanno, EugenioDi Rienzo, 36 anni, che poco prima delle 20 si è scontrato violentemente con un cervo che è deceduto a causa del violento urto. È l'ennesimo incidente provocato da un animale selvatico. È successo lungo l'ex statale 479 Sannite, nei pressi del giardino botanico delle sorgenti di Cavuto di Anversa degli Abruzzi. L'uomo stava tornando a Sulmona, dove risiede con la famiglia, quando all'improvviso l'animale di oltre 100 chili gli ha tagliato la strada. Il cervo, una femmina di età tra i 6 e gli 8 anni, gli è piombato prima sul cofano e poi sul parabrezza dell'auto. L'impatto è stato violentissimo. L'animale, dopo il forte impatto, è rimasto immobile sul lato della strada. Il conducente, che ha rischiato di uscire fuori strada, se l'è cavata invece con qualche contusione. «Avevo un 'andatura al di sotto di quella consentita» commenta Di Rienzo «altrimenti l'urto sarebbe stato veramente devastante. Il problema è che queste strade, nonostante l'abbondante presenza di animali selvatici, non sono custodite. Un guardrail a norma avrebbe impedito all’animale di saltare e finire in mezzo alla via». Il cervo è deceduto nel Centro recupero fauna selvatica di Popoli, dove era stato trasportato dagli agenti della Forestale.
Massimiliano Lavillotti, da il centro 21 febbraio 2014

 

A Roma la Mostra Majella, Domus Christi, Domus Naturae

“Majella, Domus Christi, Domus Naturae. S. Pietro Celestino ed i luoghi dello spirito. Fede, storia, tradizioni nel territorio del Parco”. L’iniziativa, realizzata dal Parco Nazionale della Majella, con la collaborazione della Fondazione Telecom Italia, è nell’Auditorium della Conciliazione a Roma e già nella prima giornata, 3 aprile, ha fatto registrare un boom di visitatori.
Una mostra su San Pietro Confessore ed i luoghi dello spirito che riflette su fede, storia e tradizioni nel territorio del Parco e che offre una visione unitaria del rapporto tra Uomo e Ambiente nel contesto dell’eremitismo majellese; la mostra, realizzata con l’ausilio delle più aggiornate tecnologie, sarà dapprima itinerante, toccando importanti città, e poi permanente in una struttura dell’Ente Parco.
Sette sale espositive ricche di effetti tecnologici, multimediali, sensoriali, visivi e tattili lungo le quali apprezzare ambienti e paesaggi del Parco e conoscere un fenomeno storico e culturale poco noto: l'eremitismo, che qui trovò uno dei luoghi di elezione sotto l'importante impulso e guida di Pietro da Morrone, passato alla storia come Celestino V, il Papa del gran rifiuto.
Il visitatore, nell'incedere del percorso espositivo, potrà comprendere come il territorio ancora conservi, quasi intatti, gli insediamenti eremitici e monastici e come questi siano parte integrante della cultura e della vita delle popolazioni locali e dell'intero contesto naturale.
Il progetto museologico e museografico individuato, articolato in , si avvale dell’uso di una pluralità di codici comunicativi convogliati in un unico percorso di apprendimento dove suggestione, scoperta e interazione concorrono a rendere la visita un’esperienza emozionale e di impatto.
- See more at: http://www.parcomajella.it/eremitismo/la-mostra-majelladomus-christi-domus-naturae

 

Segnalazioni : L’ultima estate - storie di pastori della majella

“Le immagini che vedrete in questo libro non sono mai state scattate fotografando i pastori, ma, bensì, fotografando con i pastori. E c’é una bella differenza. Solitari e schivi per definizione;  gelosi della propria privacy, i pastori sono tra i soggetti più elusivi e difficili che possa affrontare un fotografo in Appennino. Non ce la farai mai ad arrivare a uno stazzo di pecore con la macchina fotografica al collo, pensando di iniziare subito a scattare. Occorre farti come prima cosa annusare e accettare dai mastini abruzzesi che si avventano abbaiando contro di te, così come bisogna che ti presenti per bene al padrone di casa........”
Segnaliamo il libro fotografico che “narra” le storie di due degli ultimi veri pastori abruzzesi raccontate attraverso oltre 110 immagini dei fotografi Bruno D'Amicis e Luca Del Monaco
- 144 pagine a colori;
- testi bilingue, italiano ed inglese
- prefazione del prof. Francesco Sabatini, Presidente Onorario Accademia della Crusca
- testi di Aurelio Manzi e Antonio Di Fonso
- “MAC Edizioni”
www.brunodamicis.comwww.lucadelmonaco.com

 

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