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Scanno

Il borgo di Scanno

Borgo tra i più belli ed antichi dell'Appennino Abruzzese, Scanno è situato nell’alta Valle del Sagittario, sul limite del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e non lontano dai Parchi della Maiella, del Velino Sirente e dalla Riserva Naturale WWF del Sagittario.
Importante stazione di soggiorno estivo ed invernale offre al visitatore attrezzature ricreative, bellezze naturali ed artistiche, folklore e artigianato.
Passeggiando tra le antiche strade del centro storico, un suggestivo susseguirsi di scorci,scalinate, archi, chiese e palazzi gentilizi, incontrerete anziane donne che indossano ancora oggi l’abito tradizionale e vi sembrerà che il tempo si sia fermato.
Sarà per questo che Scanno è nota come la Città dei Fotografi, luogo apprezzato e meta di tanti autori italiani e stranieri. Per tutto il Novecento i suoi inconfondibili scorci e la sua gente sono stati soggetti di famosi scatti realizzati da Hilde Lotz-Bauer, Henry Cartier-Bresson, Mario Giacomelli, Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna, solo per citarne alcuni.

 Cosa fare a Scanno
Scanno è un tranquillo pese di montagna, non vi aspettate una sfrenata mondanità; se avete scelto di venire sarà per l’aria buona, le passeggiate nei boschi, il lago, la calma e la serenità che questi luoghi trasmettono.

Vi consigliamo una passeggiata nel paese vecchio con i suoi portali barocchi e le numerose Chiese (S. Maria della Valle, S. Antonio, S. Eustachio da poco restaurata, S. Maria delle Grazie), una visita al Museo della Lana e qualche ora sulle rive del lago.
Informazioni e visite guidate presso lo IAT tel. 0864.74317 o l’agenzia MMC di Carlotta Negro tel. 0864747952

I nostri “posti” preferiti :
il caffè in piazza in uno dei numerosi bar;
l’aperitivo “ alla Fonte” da Orazio, presso Fontana Sarracco o alla “Volpe e l’Uva” in Piazza San Rocco;
un cocktail dopo cena da Arni (bar Abruzzi in piazza Santa Maria della Valle) dove la sera si incontrano tutti;
la pasticceria Pan dell’Orso a tutte le ore del giorno......

I ristoranti sono numerosi e offrono piatti tradizionali o rivisitati, con un buon rapporto qualità prezzo. I più vicini al Palazzo sono “la Porta” su via Ciorla, “il Vecchio Mulino” su via Silla, “il Caminetto” su via Napoli. Il locale, come dire, non gli rende onore, ma la pizza di Stefano da “Angelone” (che era suo padre) è la migliore, andateci presto altrimenti fate la fila e rischiate di rimanere senza cena...

Vi farà piacere sapere che ci sono botteghe artigiane di altissimo livello.

Se amate i gioielli, entrando nei negozi degli orafi Francesco Rotolo, Cesare Mancini, Eugenio di Rienzo e Luigi Fronterotta potrete vedere all’opera i maestri che dietro i loro banchi di legno creano, oggi come due secoli fa, i gioielli dell’antica tradizione e nuovi modelli su disegno esclusivo.

Se amate i ricami non potrete fare a meno di visitare la bottega “i gioielli del tombolo” di Federica Silvani dove troverete o potrete farvi realizzare applicazioni per tovaglie o lenzuola, centri, merletti e gioielli in argento fatti a tombolo.

Se amate le ceramiche d’artista vi innamorerete delle opere del maestro Rossicone, dal suo studio e dalla sua fornace sono passati i nomi più noti dell’arte della ceramica italiana ed internazionale.

Non dimentichiamo la natura...

Le montagne intorno al paese offrono bellissimi percorsi di trekking, la guida escursionistica Pietro Caforio sarà felice di accompagnarvi alla scoperta della natura incontaminata lungo valli e crinali e con un pò di fortuna vi capiterà di vedere gli animali che popolano il parco nel loro ambiente naturale.
Informazioni presso lo IAT 0864.74317

Se preferite farvi trasportare... sceglierete i cavalli del Ranch in località Le Prata, a pochi chilometri da Scanno sulla strada verso Passo Godi e Villetta Barrea.

Vale la pena anche una gita in seggiovia sul Collerotondo. Aperta sia in inverno, quando è possibile sciare sulle piste che dai 1900 m. di Collerotondo ridiscendono fino in paese, che d'estate, quando con l'impianto si può raggiungere l'area faunistica del cervo ed il piccolo laghetto in quota; può essere anche punto di partenza dei tanti itinerari escursionistici.

e per non farsi mancare nulla, ma proprio nulla

meritano menzione ed una sosta :
- i salumi della Macelleria L’Olmo, in largo dell’Olmo, Maria vi saprà consigliare
- la ricotta di pecora di Isidoro, bisogna prenotarla per tempo, chiedeteci come fare
- i formaggi di Gregorio Rotolo, spaccio aziendale a Fontana Sarracco
- il caciocavallo e i fagioli dell’Azienda San Liborio, spaccio aziendale in via Roma
- le ciambelle al vino ed i mostaccioli della Biscotteria Artigianale di Ilario, Via Silla

Se siete curiosi e per saperne di più :